Cosa sono i registri CONSOB e perché esistono
La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa è l'autorità italiana che vigila sui mercati finanziari. Tra i suoi compiti c'è quello di tenere aggiornato un registro pubblico degli intermediari autorizzati a operare in Italia. Questo registro è accessibile gratuitamente su consob.it ed è lo strumento più diretto a disposizione di qualsiasi risparmiatore per verificare la legittimità di un operatore.
Come effettuare la ricerca in modo corretto
Accedi a consob.it e cerca la sezione dedicata ai registri degli intermediari. Inserisci il nome della società — non il nome commerciale del servizio, ma la denominazione legale dell'operatore, che trovi nei termini e condizioni o nell'informativa legale del sito. Se la società è registrata, il risultato mostrerà il nome esatto, il numero di autorizzazione e la sede legale. Confronta questi dati con quelli dichiarati sul sito dell'operatore.
Cosa significa non trovare l'operatore nel registro
Un operatore che non compare nel registro degli intermediari autorizzati non è necessariamente illegale: potrebbe essere autorizzato in un altro paese dell'UE e operare in Italia tramite il passaporto europeo MiFID II. In questo caso dovresti trovare la sua autorizzazione nel registro del paese d'origine e verificare che abbia notificato la propria attività alla CONSOB. L'assenza da qualsiasi registro pubblico europeo è invece un segnale da non ignorare.
L'elenco delle società non autorizzate
La CONSOB pubblica anche un elenco delle società che hanno operato senza autorizzazione o che hanno ricevuto diffide specifiche. Questo elenco viene aggiornato periodicamente e consultarlo richiede solo pochi minuti. Trovare un operatore in questa lista è un indicatore chiaro: quella società non dovrebbe raccogliere denaro da risparmiatori italiani. Questa verifica ha valore pratico immediato e non richiede competenze tecniche.